Webinar e dirette, come funzionano e le piattaforme per realizzarli

Da Zoom a Google Meet, complice la diffusione dello smartworking, si sono moltiplicati i software e le applicazioni per realizzare riunioni e lezioni online. Ecco come funzionano

Negli ultimi mesi, le piattaforme per realizzare seminari e dirette online sono diventate indispensabili. Soprattutto per quanto riguarda i webinar, neologismo nato dalla fusione dei termini “web” e “seminar” per indicare incontri, riunioni o presentazioni virtuali ai quali è possibile accedere da remoto da un qualsiasi dispositivo collegato alla rete. Ecco quali sono le piattaforme più utilizzate per realizzare webinar e dirette e come funzionano.

Cosa sono i webinar e come funzionano

I webinar sono eventi online, solitamente gratuiti, che si possono seguire in diretta. La loro diffusione è dovuta principalmente alla praticità e alla semplicità d’utilizzo. Per partecipare basta iscriversi compilando un form di registrazione oppure tramite un invito diretto da chi tiene il seminario. Altra caratteristica è l’interattività. I partecipanti possono inviare e ricevere informazioni in tempo reale, condividere lo schermo, registrare gli interventi per poi poterli rivedere, intervenire in chat e creare lavagne virtuali dove prendere appunti. In questo mondo, in un momento in cui non è possibile riunirsi fisicamente, grazie a queste piattaforme è possibile realizzare eventi online con numeri anche elevati di persone a costi decisamente ridotti.

StreamYard

StreamYard permette di gestire le dirette streaming su qualsiasi piattaforma (Facebook, Youtube, LinkedIn ecc) ospitando al massimo dieci persone in schermo. Nessuno degli ospiti è obbligato a possedere, a sua volta, un account StreamYard, escluso l’host. Si accede alla diretta cliccando sul link d’invito tramite qualsiasi browser. Oltre alla versione gratuita (che offre 20 ore di diretta al mese), esistono diversi pacchetti in abbonamento che permettono di modellare il servizio in base alla proprie esigenze, a partire da 29 euro al mese.

L’host può decidere quale dei partecipanti potrà apparire in video, le dimensioni delle finestre, temi e sfondi, posizione di banner e commenti. Si tratta di una regia semplice, ma molto efficace graficamente. Il punto di forza è la possibilità di mostrare i commenti in diretta video. Una chat privata, inoltre, permette a tutti i partecipanti di condividere informazioni.

Zoom

Nei mesi di lockdown, molte persone hanno utilizzato Zoom sia per parlare con amici e familiari, sia per scopi professionali. Zoom offre la possibilità di organizzare meeting e webinar. Nei meeting l’audience può partecipare, discutere e collaborare; il pubblico dei webinar ha invece un ruolo principalmente da ascoltatore, anche se può comunque prendere parte all’incontro grazie alla chat e alla sezione Q&A.

Il numero dei partecipanti varia in base alla tariffa di abbonamento. La versione gratuita offre la possibilità di realizzare meeting per due persone a tempo illimitato, per gruppi fino a 100 iscritti della durata massima di 40 minuti. Per organizzare webinar, più adatti quindi a presentazioni di prodotti, seminari o lezioni, è necessario avere un account pro.

Zoom è anche il sistema meno costoso per utilizzare i traduttori. Gli interpreti, nella versione pro, possono avere una stanza e gli utenti possono connettersi e scegliere la lingua (non c’è l’italiano, ma basta inserire la traduzione italiana su un altro canale). Attenzione, la condivisione facebook via Zoom cancella la traduzione e fa ascoltare solo la lingua originale. Ma utilizzando Obs, è possibile trasmettere la traduzione.

Particolare da non sottovalutare: il rispetto di privacy e privacy aziendale ha creato non pochi problemi a Zoom, e molte aziende l’hanno abbandonato per non correre rischi.

Google Meet

Google Meet è la piattaforma gratuita di Google che permette di organizzare riunioni, video online e lezioni virtuali. Offre la possibilità di personalizzare le impostazioni del video, condividere lo schermo, interagire tramite chat. È possibile avviare una videochiamata da qualsiasi browser, senza scaricare alcun software.

Possono partecipare le persone che hanno effettuato l’accesso su G Suite, gli invitati con un account Google e coloro che sono stati aggiunti attraverso l’evento Google Calendar. È possibile avviare riunioni video anche da dispositivo mobile con l’app gratuita Hangouts Meet. Il servizio è disponibile per un utilizzo di 60 minuti, fino a un massimo di 100 partecipanti per gli utenti singoli. Per un utilizzo illimitato e fino a un massimo di 250 partecipanti per le aziende.

Cisco Webex

Cisco Webex Meetings, disponibile come app desktop o mobile, offre funzionalità video HD premium, la possibilità di realizzare conferenze solo audio con condivisione di file e documenti, la condivisione dello schermo e chat integrata.

Molto semplice e intuitivo, è dotato di comandi vivavoce con Siri, con l’Assistente Google e con Google Nest Hub; permette l’accesso diretto con un tocco dal calendario o dal widget personalizzabile, la pianificazione delle riunioni e la riproduzione delle registrazioni direttamente dall’app. Offre layout video personalizzabili e la condivisione dei contenuti.

Mentre è ottimo per gli incontri chiusi, non è molto buono per le dirette in streaming sui social.

3CX WebMeeting

Il WebMeeting è una particolare forma di webinar paragonabile a una riunione o a una tavola rotonda online, in cui tutti i partecipanti possono intervenire, scambiare informazioni e parlare. Il focus è quindi sull’interazione.

3CX WebMeeting è una soluzione di videoconferenza di facile utilizzo per realizzare meeting aziendali virtuali. Utilizza la tecnologia WebRTC per offrire una piattaforma di webconference che non richiede l’installazione di client.

3CX WebMeeting è disponibile secondo tre diversi modelli di offerta: servizio hosted integrato al centralino, soluzione in Licenza on-premise, servizio hosted stand-alone. 3CX converte i file powerpoint in file in formato HTML5 così che la risoluzione del file originale possa comparire sul monitor dei partecipanti. Offre anche funzionalità specifiche per la formazione e la moderazione, come i sondaggi o i feedback.

GoToMeeting

GoToMeeting è un servizio di web conference che permette agli utenti di creare e gestire riunioni online con un massimo di 100 partecipanti, che possono connettersi da tutti i dispositivi. La piattaforma consente anche la condivisione dello schermo e permette agli amministratori di gestire agevolmente relatori e audience, dare la parola e raccogliere domande. Ottima la qualità del video.

E’ anche possibile cedere il controllo del proprio PC per eventuali dimostrazioni del funzionamento dei software. Gli utenti possono avviare una riunione in videoconferenza con un solo click, pianificarla in anticipo o creare appuntamenti ricorrenti. La piattaforma può essere provata liberamente per 14 giorni, poi bisogna sottoscrivere uno dei piani abbonamento offerti.